02 febbraio 2010

Cava a Punta Penna: consiglio provinciale a Vasto

Sarà convocato intorno alla metà del mese di febbraio (probabilmente il 18) un consiglio provinciale sul tema della Cava di Sabbia di Punta Penna. Se n'è discusso questa mattina tra i capigruppo consiliari e la location è stata individuata propria nella città di Vasto.

A presentare una mozione è stata il capogruppo dell'IdV in consiglio provinciale, Eliana Menna, la quale intende sollecitare il presidente Di Giuseppantonio al fine di porre qualsiasi azione a difesa e tutela della zona di Punta Penna contro il progetto della Regione.

“Ci ritroviamo ad opporci – ha affermato Eliana Menna - ad una decisione presa dall´alto, dal Presidente Chiodi e dalla sua giunta. Siamo costretti a manifestare la nostra contrarietà al progetto di cava che prevede scavi a poche decine di metri dalla riserva di Punta Aderci. Non si tratta una semplice rimozione di sabbia ma di un intervento massiccio al punto da far intervenire la Sovrintendenza ai Beni Archeologici dell´Abruzzo.”

Sempre in casa IdV, il consigliere regionale Paolo Palomba sta raccogliendo la documentazione necessaria per richiedere la convocazione di un consiglio regionale sul tema della Cava. Parallelamente alle manifestazioni di piazza, quindi, ci si muove anche sui fronti istituzionali, sicuramente non meno importanti delle colorate proteste cittadine.

"Ci preme sottolineare - si vocifera negli ambienti della locale segreteria del partito di Di Pietro - come i rappresentati del nostro partito si stiano muovendo fattivamente per porre fine a quest'ultima imposizione dall'alto del governo regionale. Altri partiti politici fanno solo finta di essere contrari, ed i fatti lo dimostrano."

Insomma, la grande mobilitazione sociale ha puntato i fari sulla classe politica locale che, seppure non congiuntamente, ha espresso contrarietà al progetto di stampo regionale. L'esiguo numero di firme in calce ad una formale richiesta di convocazione di un consiglio straordinario monotematico, però, lascia immaginare come dalle parole non tutti sono riusciti a passare ai fatti.

Tratto da periodicoilgrillo.com